Consiglio di Stato, Sez. V – sentenza 19 ottobre 2017 n. 4976 – Pres. Saltelli – Est. Franconiero
Appalto di Servizi- Sull’illegittimità dell’esclusione da una gara per regolarizzazione della polizza fideiussoria, oltre il termine per il soccorso istruttorio ex articolo 38, comma 2-bis del previgente Codice dei contratti pubblici – Esclusione dell’impresa concorrente dalla gara – Illegittima
Non comporta esclusione dalla gara la violazione del termine perentorio per il soccorso istruttorio, nel caso in cui venga richiesta la regolarizzazione della polizza fideiussoria attraverso la legalizzazione della sottoscrizione apposta dal fideiussore sulla base di una clausola inserita nella procedura di gara.
Conformemente alla costante giurisprudenza del Consiglio di Stato, infatti, le clausole dei bandi di gara con cui vengono incrementanti gli oneri formali, sulle imprese partecipanti alle procedure di affidamento, per delle finalità non necessarie a raggiungere la massima concorrenzialità delle procedure di gara e dunque la tutela di interessi propriamente sostanziali, devono ritenersi illegittime nel caso vengano utilizzate come cause di esclusione dalla gara.
Tra gli oneri formali ingiustificatamente aggravatori per le imprese concorrenti vi è quello della legalizzazione della sottoscrizione apposta dal fideiussore. Invero, è ravvisabile la violazione del principio di tassatività della cause di esclusione ai sensi dell’articolo 46, comma 1-bis del previgente Codice dei contratti pubblici, nel caso in cui venga richiesto al partecipante ad una procedura di affidamento l’adempimento di un onere quale quello di legalizzare l’autenticità di una sottoscrizione apposta in calce ad una fideiussione.
Nel caso di specie, il Consiglio di Stato ha accolto l’appello principale, relativo all’esclusione di un concorrente da una gara di appalto a seguito di una regolarizzazione della polizza fideiussoria con legalizzazione della sottoscrizione apposta dal fideiussore, oltre il termine per il soccorso istruttorio ex articolo 38, comma 2-bis del previgente Codice dei contratti pubblici.
Il testo integrale della sentenza è disponibile al seguente link.


