TAR LAZIO – ROMA, SEZ. III TER, SENTENZA DEL 22 MAGGIO 2018 NN. 5639 E 5642 – PRES. LO PRESTI, EST. MASARACCHIA
Procedure d’asta – incentivi ex D.M. 23 giugno 2016 – rating di legalità – impresa di recente costituzione in ipotesi di subentro
Per ciò che attiene al soddisfacimento del requisito dell’iscrizione biennale nel Registro delle Imprese, è legittimo il riconoscimento del rating di legalità ad un’impresa che, pur se di recente costituzione, sia sostanzialmente riconducibile ad altre preesistenti in possesso dei requisiti all’uopo necessari. Esempi di tale continuità possono rinvenirsi nel conferimento di un ramo d’azienda da un’impresa ad un’altra, il formarsi di una nuova compagine societaria derivante dalla scissione di una società preesistente, nonché l’instaurarsi di un collegamento giuridico con un’impresa diversa o appartenente al medesimo gruppo societario.
Il TAR, nel rigettare i ricorsi di due operatori economici, ha privilegiato una tesi sostanzialistica, ritenendo soddisfatto il requisito dell’iscrizione biennale nel Registro delle Imprese ai fini del riconoscimento del rating di legalità a favore dell’impresa in subentro dietro la presenza di apprezzabili elementi di continuità oggettiva e/o soggettiva, riferiti tanto alla condotta dell’impresa quanto alle persone fisiche che ne ricoprano i ruoli apicali.
Qui è possibile trovare il testo integrale riferito alla prima e alla seconda sentenza.
